Giorno: 7 luglio 2020

Che cosa pensa il dott. Burioni delle donne “brutte”

 

 

 

burioni-tweet

 

Il Dott. Burioni è un medico diventato noto per il suo lavoro divulgativo sui vaccini e, ultimamente, sul coronavirus.

Burioni quindi si occupa di salute e di scienza, non è di certo un presentatore di Miss Italia?!

E queste sono le sue esternazioni: “Quando in giro vedo una donna brutta, la guardo sempre con attenzione. Nel 99.9% dei casi, mi rendo conto che se si curasse, se dimagrisse e via dicendo, non diventerebbe bella, ma certo di aspetto non sgradevole. Una volta che si è non sgradevoli, la partita è aperta. Fidatevi.”

C’è talmente tanto di sbagliato in questa frase, che non so nemmeno da che parte incominciare.

Proverò da qui:

1. Tutti, sia uomini, ma anche troppo spesso le donne, si sentono legittimati, per non dire in dovere, di esprimere il proprio parere sul corpo delle donne: bello, brutto, magro, grasso, vecchio, giovane, come se fosse un oggetto in mostra al mercato. “Il corpo delle donne è di dominio pubblico” ha detto Michela Murgia e così, purtroppo, è: se sei donna, il tuo corpo non appartiene a te, ma è a disposizione per le critiche e i commenti di tutti.

2. Cosa vuol dire, esattamente, essere una donna “brutta”? Non essere conforme ai canoni estetici imposti, per caso? Ma sbaglio o la bellezza dovrebbe rientrare nei gusti ed i gusti dovrebbero essere soggettivi, quindi non dovrebbero esserci donne “brutte” in senso assoluto, ma solo donne che possono rientrare o meno nei gusti di qualcuno?

3. Il termine “sgradevole” – la Treccani riporta questo significato: [di persona che provoca fastidio, noia, molestia ≈ antipatico, fastidioso, importuno, molesto, noioso, scocciante, seccante, spiacevole, detestabile, insopportabile, odioso.] Non vedo il termine brutto rientrare nel significato di sgradevole, anzi, vedo tutti attributi relativi al comportamento della persona, non al suo aspetto. Forse Burioni pensa che essere “brutti” fuori, voglia dire essere brutti anche dentro?

4 Una donna, per essere ritenuta “gradevole” deve essere solo “bella”? Essere simpatica, intelligente, interessante, colta, altruista, gentile, ecc., non serve a niente se non si è belle fuori? E io che pensavo che la cosa più importante fosse la personalità…

5. Quella “partita aperta”, di cosa parla? Di briscola, non credo. Parla forse di “essere considerate dagli uomini”? Eh certo, una donna se non è considerata dagli uomini non vale niente, anzi, non è niente, non esiste, non ha senso di essere su questa Terra, perché si sa, le donne sono state create per il diletto degli uomini, solo così possono esistere, altrimenti niente.

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