“È come ripetere il ritornello” di Carlos Pujol

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  ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE

 

É come ripetere il ritornello

É come canticchiare il ritornello

di una vecchia canzone

andando per la strada;

con la testa tra le nuvole,

ignorando quali indizi prodigiosi

si celano nella routine,

come l’amore che a forza di aspettarlo

un giorno finalmente arriva.

Il poeta Carlos Pujol, barcellonese ma autore in lingua castigliana, disegna un personaggio svagato, che cammina leggero per la strada e canticchia il ritornello di una vecchia canzone: in fondo è un sognatore e quindi un poeta, che si abbandona al fatalismo e insegue l’eco di un sogno, mentre gli incantesimi delle parole conosciute gli risuonano intorno.

 

 


Carlos Pujol Jaumandreu (Barcellona, 1936 – 16 gennaio 2012), poeta, traduttore, editore e storico della letteratura spagnolo. Insegnante di Letteratura francese all’Università di Barcellona tradusse, Balzac, Baudelaire, Simenon e Voltaire, ma anche Orwell, Emily Dickinson e Jane Austen, esordì nel 1981 con L’ombra del tempo.