Giorno: 1 agosto 2018

“Io sono quella” di Mary Oliver

Schloe

ILLUSTRAZIONE DI CHRISTIAN SCHLOE

Io sono quella
Che prese la tua mano
Quando me la offristi.

Io sono la promessa di un vuoto
Che si rivolta.
Anche gli alberi sorridevano.

Io ero sempre l’uccello
Che volava via tra i rami.
Ora

Sono la gatta
Con le piume
In bocca

(da Uccello rosso, 2008)

.Questi versi fanno parte di una suite intitolata “Undici versioni della stessa poesia”. Quindi sapere che le altre hanno titoli quali “Sono perduta?”, “Non voglio vivere una piccola vita”, “Tu c’eri, ed era come primavera”, “Dove sei?” fornisce una chiara chiave di lettura: la poetessa statunitense Mary Oliver aveva l’amore e l’ha perduto – questo è lontano, ha “una vita cortese e intelligente”, e un’anima “della quale mi curo più della mia”, e quello è il suo “grande dono”.

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  Mary Oliver (Maple Heights, Ohio, 1935), poetessa statunitense,    vincitrice del National Book Awards 1992 e del Premio Pulitzer 1984, è autrice di 32 raccolte poetiche e di quattro saggi sulla poesia. Il New York Times l’ha definita “Di gran lunga, la poetessa di questo paese che ha venduto di più”.